Scopri come diventare Giurista d'Impresa. La guida completa su studi, competenze, stipendio e sbocchi professionali per una carriera legale in azienda.
Consulenza legale interna: Fornisce pareri legali ai diversi dipartimenti (Risorse Umane, Commerciale, Finanza) su una vasta gamma di questioni.
Contrattualistica: Redige, revisiona e negozia ogni tipo di contratto, da quelli con i fornitori e i clienti agli accordi di partnership e alle acquisizioni.
Diritto societario: Gestisce gli adempimenti legati alla vita societaria, come la preparazione dei consigli di amministrazione, la gestione dei libri sociali e le operazioni straordinarie (fusioni, scissioni).
Compliance e gestione del rischio: Si assicura che l'azienda rispetti tutte le normative applicabili (es. privacy/GDPR, antiriciclaggio, sicurezza sul lavoro) per prevenire sanzioni e contenziosi.
Gestione del contenzioso: Pur non rappresentando l'azienda in tribunale (attività riservata agli avvocati iscritti all'albo), gestisce le controversie legali interfacciandosi con gli studi legali esterni.
Proprietà intellettuale: Si occupa della tutela di marchi, brevetti e altri asset intangibili dell'azienda.
Società multinazionali: Qui le sfide legali si moltiplicano, richiedendo competenze in diritto internazionale e la capacità di operare in contesti normativi diversi.
Studi legali specializzati: Può lavorare come consulente esterno specializzato in diritto societario, commerciale o tributario per diverse aziende clienti.
Organizzazioni pubbliche e private: Anche enti, associazioni di categoria e fondazioni necessitano di consulenza legale interna per la loro gestione.
Laurea: La Laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (LMG/01) è il percorso d'elezione e il più richiesto. Tuttavia, anche lauree in Economia e Commercio o Scienze Politiche, se integrate da una forte specializzazione legale, possono aprire le porte a questa professione, soprattutto in ambiti specifici come quello tributario o delle relazioni istituzionali.
Specializzazione post-laurea: Per essere competitivi sul mercato è quasi indispensabile proseguire la formazione con un Master o un corso di alta specializzazione in materie come Diritto d'Impresa, Diritto Commerciale, Contrattualistica internazionale o Diritto Tributario. Questi percorsi permettono di acquisire quelle competenze pratiche e specifiche che l'università spesso non fornisce.
Business Acumen: Non basta conoscere la legge, bisogna capire il business. Sono fondamentali anche conoscenze di contabilità, finanza e gestione aziendale per poter dare pareri legali che siano anche commercialmente validi.
Capacità contrattuale: Saper redigere e analizzare contratti complessi è una delle abilità più importanti.
Competenze digitali: Familiarità con banche dati giuridiche e software per la gestione dei contratti.
Inglese giuridico: La padronanza dell'inglese, specialmente quello tecnico-legale, è un requisito non negoziabile, soprattutto nelle aziende internazionali.
Junior (3-5 anni): Con l'aumentare dell'esperienza, la RAL può salire a 35.000 € - 45.000 €.
Senior/Manager (oltre 5 anni): Le figure senior, i responsabili di un ufficio legale o i General Counsel possono superare ampiamente i 50.000 € - 60.000 €, con picchi molto più alti in contesti multinazionali.
Ottime opportunità di crescita: Si può crescere fino a diventare Responsabile dell'Ufficio Legale (Head of Legal) o General Counsel.
Gestione dei conflitti: A volte bisogna mediare tra le esigenze di business, che spingono a correre rischi, e la necessità di rispettare la legge.