Scopri come diventare presentatore televisivo. La guida completa su formazione, competenze, stipendio e i passi per iniziare una carriera di successo.
Intervista ospiti: Gestisce interviste e modera dibattiti, garantendo che siano interessanti e rispettosi.
Intrattiene il pubblico: Utilizza il proprio carisma e la propria presenza scenica per coinvolgere e mantenere alta l'attenzione degli spettatori, sia in studio che a casa.
Collabora con la produzione: Lavora a stretto contatto con autori, registi e tutto il team tecnico per assicurare la perfetta riuscita del programma.
Studi televisivi: Il luogo di lavoro per eccellenza, dove si registrano o si trasmettono in diretta la maggior parte dei programmi.
Location esterne: Molti format richiedono collegamenti dal vivo o servizi registrati in esterna, aggiungendo dinamicità al lavoro.
Radio e media digitali: La carriera può estendersi o iniziare dal mondo della radio, dei podcast o dei canali web (come YouTube), piattaforme sempre più importanti per farsi notare.
Imparare "dietro le quinte": Lavorare come assistente di produzione o redattore aiuta a comprendere il complesso meccanismo che sta dietro a un programma.
Creare un portfolio: Realizzare un video curriculum o uno showreel (un montaggio dei propri lavori migliori) è indispensabile da presentare ai casting.
Partecipare ai casting: Monitorare i siti delle principali emittenti (Rai, Mediaset, Sky) e delle agenzie di casting è fondamentale per cogliere le opportunità giuste.
Capacità comunicative eccellenti: Non basta parlare bene. Bisogna saper essere chiari, concisi, coinvolgenti e praticare l'ascolto attivo durante le interviste.
Adattabilità e gestione dello stress: Le dirette televisive sono imprevedibili. Saper gestire gli imprevisti con calma, improvvisare con intelligenza e sopportare la pressione è una delle doti più importanti.
Curiosità e preparazione: Un buon presentatore è prima di tutto un professionista preparato sugli argomenti che tratta e sugli ospiti che intervista.
Capacità di lavorare in team: Un programma televisivo è il risultato del lavoro di una grande squadra. Sapersi coordinare con autori, tecnici e registi è essenziale.
Professionisti affermati: Un presentatore di un programma nazionale su reti come Rai o Mediaset può guadagnare cifre molto elevate, che per i volti più noti possono raggiungere e superare diverse centinaia di migliaia di euro all'anno.Il lavoro richiede grande flessibilità, con orari spesso irregolari che includono serate, notti e weekend, a seconda della programmazione.
Opportunità di crescita: Una carriera di successo in TV può aprire le porte ad altre opportunità in radio, sul web, nel cinema o nella conduzione di grandi eventi.
Precarietà iniziale: L'inizio della carriera può essere caratterizzato da contratti a termine e incertezza.
Orari irregolari: La flessibilità richiesta può rendere difficile l'equilibrio tra vita privata e professionale.