Scopri come diventare Agronomo nel 2025. La guida completa su laurea, Esame di Stato, iscrizione all'Albo, stipendio e sbocchi in un settore chiave.
Gestione del territorio: Si occupa di progettazione del verde pubblico e privato, pianificazione paesaggistica, valutazione di impatto ambientale e recupero di aree degradate.
Consulenza e progettazione: Fornisce consulenza tecnica per la gestione aziendale, la difesa delle colture, la scelta delle sementi e la gestione delle risorse idriche.
Supporto normativo e finanziario: Aiuta le aziende a navigare la complessa burocrazia del settore, gestendo pratiche per l'accesso a finanziamenti e contributi (come quelli della Politica Agricola Comune - PAC).
Qualità e certificazioni: Lavora con enti di certificazione per garantire la qualità e la tracciabilità dei prodotti agroalimentari (es. produzioni biologiche, DOP, IGP).
Libera professione: Molti agronomi, una volta iscritti all'Albo, lavorano come consulenti autonomi per una pluralità di clienti.
Aziende agricole e cooperative: Come direttore tecnico o responsabile di produzione.
Industria agroalimentare e mangimistica: Nelle aree di controllo qualità, ricerca e sviluppo, o come tecnico commerciale.
Enti pubblici: Regioni, Comuni, Comunità Montane e Parchi Naturali, dove si occupa di pianificazione territoriale e sviluppo rurale.
Enti di certificazione: Per il controllo della qualità e della conformità dei prodotti.
Vivai e settore del florovivaismo: Per la gestione e la progettazione del verde.
Cooperazione internazionale: In progetti di sviluppo agricolo in Paesi emergenti.
Laurea: Il percorso si differenzia in base alla sezione dell'Albo a cui si vuole accedere:
Esame di Stato: È un esame obbligatorio che abilita all'esercizio della professione e permette l'iscrizione all'Albo. Si articola in diverse prove scritte e orali volte a verificare le competenze professionali del candidato.
Iscrizione all'Albo Professionale: L'iscrizione all'Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della propria provincia è il passo finale e indispensabile per poter esercitare la professione legalmente.
Junior (con esperienza): Un professionista con qualche anno di esperienza può guadagnare tra i 35.000€ e i 40.000€.
Senior: Un Agronomo affermato, con un buon pacchetto di clienti o un ruolo dirigenziale, può superare i 40.000€ - 50.000€ e raggiungere cifre superiori.
Impatto positivo: Contribuire alla tutela dell'ambiente, alla qualità del cibo e allo sviluppo delle comunità locali è estremamente gratificante.
Spostamenti frequenti: Il lavoro richiede spesso di muoversi sul territorio per visitare aziende e cantieri.
Laurea Triennale (L-25, L-26): Titoli come "Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali" permettono, dopo il superamento dell'Esame di Stato, l'iscrizione alla Sezione B dell'Albo come Agronomo Junior o Biotecnologo Agrario.
Laurea Magistrale (LM-69, LM-73, ecc.): Titoli come "Scienze e Tecnologie Agrarie" o "Scienze Forestali ed Ambientali" sono necessari per accedere, tramite Esame di Stato, alla Sezione A dell'Albo con il titolo di Dottore Agronomo o Dottore Forestale.