Scopri come diventare Dietista nel 2025. La guida completa su laurea, abilitazione, competenze, sbocchi professionali e quanto guadagna questo professionista.
Educazione alimentare: Promuove la consapevolezza su corrette abitudini alimentari in scuole, comunità e aziende.
Gestione della ristorazione collettiva: Pianifica e supervisiona i menù di mense scolastiche, ospedaliere e aziendali, garantendo equilibrio nutrizionale e sicurezza igienica.
Collaborazione multidisciplinare: Lavora in stretta sinergia con medici, infermieri, psicologi e altri professionisti sanitari per un approccio integrato alla cura del paziente.
Strutture sanitarie pubbliche e private: Ospedali, cliniche, ambulatori e Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), dove si occupa dei pazienti ricoverati e degli utenti esterni.
Servizi di ristorazione collettiva: Aziende che gestiscono mense per scuole, ospedali e grandi aziende.
Libera professione: Molti dietisti lavorano in autonomia o presso studi medici associati, offrendo consulenze a privati, sportivi e famiglie.
Industria alimentare: Collabora allo sviluppo e alla promozione di prodotti alimentari.
Enti di sanità pubblica e ricerca: Lavora in università, centri di ricerca o istituzioni internazionali come la FAO per progetti di ricerca e campagne di salute pubblica.
Centri sportivi e palestre: Elabora piani alimentari specifici per atleti e sportivi.
Esame di Stato Abilitante: L'esame finale del corso di laurea ha valore di Esame di Stato e abilita direttamente all'esercizio della professione.
Iscrizione all'Albo Professionale: Per poter esercitare legalmente, è obbligatorio iscriversi all'Albo dei Dietisti, che fa parte dell'Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM-PSTRP).
Libera professione: I guadagni sono molto variabili. Un professionista all'inizio della carriera può avere entrate comprese tra i 15.000€ e i 25.000€ lordi annui, ma un dietista affermato con uno studio ben avviato può superare i 40.000€ all'anno.
Autonomia e flessibilità: La libera professione offre la possibilità di gestire il proprio lavoro in modo indipendente.
Orari flessibili: Soprattutto nella libera professione o nella ristorazione, può essere richiesto di lavorare con orari non tradizionali.