Se sogni una professione che unisca empatia, scienza e la capacità di fare davvero la differenza nella vita dei bambini, quella del Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (TNPEE) potrebbe essere la tua vocazione. Questa figura sanitaria è fondamentale nel percorso di crescita di bambini e ragazzi da 0 a 18 anni, intervenendo per prevenire, curare e riabilitare disturbi e difficoltà dello sviluppo. In questo articolo esploreremo chi è, cosa fa, quale percorso di studi è necessario e quali sono le prospettive di una carriera tanto impegnativa quanto gratificante.
Chi è e cosa fa il Terapista della Neuro e Psicomotricità
Il Terapista della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva è l'operatore sanitario specializzato nell'area della riabilitazione pediatrica. Il suo compito, come definito dal D.M. 56 del 1997, è svolgere interventi di prevenzione, cura e riabilitazione delle malattie neuropsichiatriche infantili. Lavorando sulla globalità della persona, aiuta i piccoli pazienti a superare difficoltà motorie, cognitive, emotive e relazionali, favorendo uno sviluppo armonico.
Concretamente, il TNPEE:
Valuta lo sviluppo del bambino: attraverso un'osservazione e una valutazione neuropsicomotoria accurata, definisce il bilancio funzionale del piccolo paziente per capirne punti di forza e di debolezza.
sulla base della valutazione e della diagnosi medica, elabora un programma terapeutico, utilizzando il gioco come principale strumento per stimolare le abilità del bambino.
Dove lavora questa figura professionale
Gli sbocchi lavorativi per un TNPEE sono numerosi e diversificati, sia nel settore pubblico che in quello privato. Può trovare impiego presso:
Strutture sanitarie pubbliche: come ospedali, unità di neuropsichiatria infantile, servizi territoriali di riabilitazione e reparti di neonatologia.
Strutture private accreditate o convenzionate: cliniche, centri di riabilitazione, centri diurni e residenziali.
scuole dell'infanzia e primarie, dove collabora a progetti di prevenzione e inclusione.
Come diventare Terapista della Neuro e Psicomotricità
Per intraprendere questa professione sanitaria è obbligatorio un percorso universitario specifico. I passaggi fondamentali sono:
Laurea triennale abilitante: è necessario conseguire la Laurea in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva (classe L/SNT2). L'accesso al corso è a numero programmato a livello nazionale e richiede il superamento di un test di ammissione.
una volta ottenuta la laurea, è obbligatoria l'iscrizione all'albo della professione sanitaria di terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, all'interno dell'Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM e PSTRP).
Competenze e caratteristiche personali
Oltre a una solida preparazione teorica, un buon terapista deve possedere competenze tecniche e doti umane specifiche. La capacità di effettuare una valutazione neuropsicomotoria accurata e di pianificare interventi riabilitativi mirati è una delle competenze fondamentali.[5] Altrettanto cruciale è la capacità di lavorare in squadra e di gestire le relazioni con le famiglie e il contesto scolastico.
Dal punto di vista personale, le caratteristiche di un profilo ideale includono:
Empatia e pazienza: essenziali per creare un rapporto di fiducia con i bambini e le loro famiglie.
Capacità di comunicazione: per interagire efficacemente con pazienti piccoli, genitori e colleghi.
il lavoro comporta un notevole coinvolgimento emotivo e richiede la capacità di gestire lo stress.
Stipendio e modalità di lavoro
La retribuzione di un TNPEE varia in base all'anzianità di servizio e al contesto lavorativo (pubblico, privato, libera professione). Indicativamente, lo stipendio lordo annuo può essere così suddiviso:
Entry level: circa €20.000 - €30.000
Junior: circa €30.000 - €40.000
Il lavoro si svolge prevalentemente in ambulatorio, ma può includere anche visite a domicilio o presso le scuole. Questo richiede flessibilità oraria e una buona capacità di gestione del tempo, specialmente quando si collabora con diverse figure professionali e istituzioni.
Vantaggi e svantaggi della professione
Scegliere questa carriera significa abbracciare un ruolo di grande responsabilità e impatto sociale.
Pro:
Grande impatto positivo: vedere i progressi dei bambini e migliorare la qualità della loro vita e di quella delle loro famiglie è una fonte di enorme gratificazione.
Ruolo professionale riconosciuto: il TNPEE è una figura sanitaria specializzata e rispettata all'interno delle équipe riabilitative.
esistono sbocchi professionali sia nel settore pubblico che in quello privato.
Contro:
Elevato coinvolgimento emotivo: la professione richiede una grande disponibilità emotiva e fisica per affrontare situazioni complesse.
Flessibilità e orari variabili: la necessità di coordinarsi con famiglie e altri professionisti può rendere l'orario di lavoro poco regolare.
Formazione continua: la necessità di aggiornarsi costantemente è un impegno imprescindibile per rimanere competitivi ed efficaci.