Scopri la Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica (LM-28): obiettivi, materie, requisiti di accesso e i brillanti sbocchi professionali. Sei pronto per l'energia del futuro?
Il percorso LM-28 è progettato per formare ingegneri con competenze avanzate e la capacità di affrontare problemi complessi e interdisciplinari. Al termine del biennio, i professionisti saranno in grado di:
Sviluppare, progettare e gestire componenti, dispositivi e sistemi elettrici all'avanguardia.
La Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica ha una durata di 2 anni per un totale di 120 Crediti Formativi Universitari (CFU). Il piano di studi unisce una solida base teorica con un'intensa attività pratica e laboratoriale.
Le discipline principali e caratterizzanti, a cui sono dedicati almeno 45 CFU, si concentrano sui fondamenti e sulle applicazioni avanzate del settore:
Elettrotecnica Avanzata: Approfondimento dei principi dei circuiti e dei campi elettromagnetici.
Il corso pone grande enfasi su settori strategici e in rapida evoluzione:
Modellistica e Controllo: Tecniche avanzate di modellazione, simulazione, progettazione e controllo di sistemi elettrici dinamici.
Il percorso è arricchito da attività di Laboratorio (prove su circuiti, elettromagnetismo, dispositivi) e Tirocini formativi presso aziende del settore energia, produzione, studi di ingegneria o enti di ricerca, che offrono un contatto diretto con il mondo del lavoro.
L'accesso alla Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica (LM-28) è riservato ai laureati triennali in possesso di specifici requisiti curriculari.
Le classi di laurea triennale che preparano al meglio all'accesso sono:
Ingegneria Industriale (L-9)
Ingegneria dell'Informazione (L-8)
Altre lauree affini, a discrezione dell'Ateneo.
È fondamentale dimostrare di aver acquisito durante la triennale specifiche conoscenze di base e caratterizzanti. I requisiti tipici includono:
Almeno 36 CFU in discipline di base, quali matematica, fisica e informatica.
Almeno in discipline caratterizzanti l'area dell'ingegneria (elettrica, energetica, automazione e sicurezza).
Lingua inglese: È richiesta una conoscenza della lingua inglese di livello minimo B1, spesso verificata tramite certificazione.
Molti atenei prevedono un test o un colloquio individuale per valutare la preparazione, la motivazione e l'adeguatezza del candidato.
⚠️ Attenzione: Le modalità di ammissione (test, requisiti specifici, scadenze) possono variare sensibilmente tra le diverse università. È indispensabile consultare sempre il bando di ammissione ufficiale dell'ateneo di interesse.
L'ingegnere elettrico magistrale è una figura altamente richiesta e strategica. Il settore dell'energia e dell'automazione è in costante espansione, garantendo ottime opportunità di carriera.
I laureati possono trovare impiego in una vasta gamma di contesti:
Il mercato del lavoro riconosce e valorizza le competenze dell'ingegnere elettrico:
Molto elevato, con circa il di occupati a 1 anno dalla laurea e il a 5 anni.
Chi è lo studente che può eccellere in questo percorso? La Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica è particolarmente adatta a chi:
Ha una per l'energia, l'elettricità e le nuove tecnologie.
Ingegneria Elettrica (LM-28) è la scelta vincente per chi vuole non solo osservare, ma guidare attivamente le grandi transizioni tecnologiche e costruire un futuro più efficiente, digitale e sostenibile.
Gestione Energetica: Operare con expertise nei settori cruciali della generazione, accumulo, trasporto e controllo dell’energia elettrica.
Analisi e Simulazione: Utilizzare modelli fisico-matematici complessi per simulazioni, analisi e test.
Ricerca Applicata: Progettare esperimenti complessi e padroneggiare le strumentazioni di laboratorio.
Sostenibilità e Sicurezza: Promuovere attivamente lo sviluppo sostenibile, la digitalizzazione dei sistemi e garantire la sicurezza elettrica.
Competenze Trasversali: Integrare le conoscenze tecniche con elementi di organizzazione aziendale ed etica professionale.
Macchine e Azionamenti Elettrici: Studio di convertitori, macchine rotanti e statiche e dei sistemi di controllo.
Sistemi Elettrici per l'Energia: Analisi e gestione delle reti di trasmissione e distribuzione, inclusa la modellazione di sistemi complessi.
Misure Elettriche ed Elettroniche: Tecniche e strumentazioni per la misurazione, il controllo e l'analisi.
Mobilità e Reti Intelligenti: Sviluppo di tecnologie per la mobilità elettrica e per le Smart Grid (reti elettriche intelligenti).
Sostenibilità Energetica: Progettazione e integrazione di sistemi di generazione da fonti rinnovabili (solare, eolico, ecc.).
Industria Elettromeccanica: Progettazione e produzione di macchinari elettrici, sistemi di potenza e dispositivi elettronici.
Imprese Energetiche: Ruoli di responsabilità nella produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica (ad esempio, operatori di rete, gestori di impianti).
Automazione e Robotica: Sviluppo, integrazione e gestione di sistemi di automazione industriale e robotici avanzati.
Consulenza e Progettazione: Studi professionali e società di consulenza per la progettazione e la gestione di impianti e reti elettriche, o per l'efficientamento energetico.
Enti Pubblici: Gestione e manutenzione di impianti e reti a livello territoriale.
Ricerca e Sviluppo (R&S): Università, centri di ricerca e dipartimenti R&S in aziende, contribuendo all'innovazione tecnologica.
Retribuzione Media: La retribuzione netta media mensile si attesta intorno ai 1.400€ a 1 anno, salendo a circa 1.800€ a 5 anni dall'ottenimento del titolo.
Tempo di Ingresso nel Lavoro: Il tempo medio per trovare la prima occupazione è generalmente breve, compreso tra 6 e 9 mesi.
Possiede uno spirito scientifico e analitico per la risoluzione di problemi complessi (ad esempio, il dimensionamento di un circuito elettrico complesso).
È interessato alle tematiche di sostenibilità ambientale e al ruolo chiave delle energie rinnovabili.
Desidera lavorare in team interdisciplinari e in contesti internazionali.
Dimostra curiosità e voglia di aggiornarsi costantemente, data la rapida evoluzione del settore.