Scopri come diventare Microbiologo. La guida completa su percorso di studi, competenze di laboratorio, sbocchi in sanità e industria, e stipendio.
Ricerca e sviluppo (R&S): Collabora in team multidisciplinari per sviluppare nuovi farmaci (come gli antibiotici), vaccini, terapie innovative o processi biotecnologici per l'industria.
Controllo di qualità: Monitora la presenza microbica in settori come quello farmaceutico, alimentare e cosmetico per garantire che i prodotti siano sicuri per il consumatore.
Gestione del rischio biologico: Valuta i rischi legati alla presenza di agenti patogeni in ambienti di lavoro, strutture sanitarie o nell'ambiente, e definisce le strategie di contenimento.
Divulgazione scientifica: Redige report tecnici e articoli scientifici per comunicare i risultati delle sue ricerche alla comunità scientifica o agli enti regolatori.
Nel settore pubblico:
Università e Centri di Ricerca (es. CNR, ISS): Si occupa di ricerca di base e insegnamento.
Ospedali e IRCCS: Lavora nei laboratori di analisi cliniche per la diagnosi di malattie infettive.
Agenzie di controllo (ARPA, Istituti Zooprofilattici): Svolge attività di monitoraggio ambientale, veterinario e di sanità pubblica.
Nel settore privato:
Industria farmaceutica e biotech: È in prima linea nella ricerca e produzione di farmaci, vaccini e diagnostici.
Industria alimentare: Lavora nel controllo qualità per garantire la sicurezza degli alimenti.
Industria cosmetica e chimica: Controlla la contaminazione microbica dei prodotti e sviluppa nuovi ingredienti.
In laboratori privati o convenzionati: Esegue analisi microbiologiche per conto di terzi (aziende o privati cittadini).
Laurea Magistrale: Questo è il passo cruciale per la specializzazione. Le lauree magistrali più indicate sono quelle in Biologia (con curriculum in microbiologia), Biotecnologie Mediche, Veterinarie e Farmaceutiche, ma anche Farmacia, Scienze Chimiche o Medicina e Chirurgia possono aprire le porte a questa carriera.
Specializzazione post-laurea:
Per lavorare in ambito clinico-sanitario, dopo la laurea è necessario superare l'esame di Stato per l'iscrizione all'Albo dei Biologi o, per i medici, conseguire la Specializzazione in Microbiologia e Virologia.
Per una carriera nella ricerca, il Dottorato di Ricerca (PhD) è un percorso quasi obbligato, che permette di sviluppare competenze avanzate e autonomia scientifica.
Capacità di analisi e interpretazione dei dati: Questa è una competenza fondamentale. Saper analizzare criticamente i risultati di un esperimento, interpretarli nel contesto scientifico e trarne conclusioni valide.
Rigore e precisione: In laboratorio, un minimo errore può compromettere un intero esperimento. L'attenzione ai dettagli è quindi cruciale.
Competenze comunicative: Saper redigere un report scientifico chiaro e comunicare i risultati in modo efficace sia a un pubblico di specialisti che di non addetti ai lavori.
Senior (Responsabile di laboratorio/Principal Scientist): Con diversi anni di esperienza e ruoli di responsabilità, lo stipendio può superare i 40.000 € annui, con picchi molto più alti nell'industria farmaceutica.
Necessità di aggiornamento costante: Bisogna continuamente studiare per rimanere al passo con le nuove scoperte e tecnologie.